Dopo una serie di interlocuzioni con il MIUR siamo in grado di pubblicare una sintesi delle modalità di svolgimento del prossimo concorso per i docenti, il cui bando è previsto per il 25 settembre 2012.
a) Rimangono in vigore le norme che prevedono la permanenza delle “graduatorie ad esaurimento” dalle quali dovrà essere attinto il personale per la copertura del 50% dei posti disponibili;
b) Il concorso, salvo alcune eccezioni, è riservato al personale già provvisto di abilitazione.

Chi può partecipare al concorso ordinario, per esami e titoli, per la scuola secondaria di I e II grado, sulla base della normativa vigente?
Il decreto interministeriale n.460, del 24/11/1998, all’art. 1 stabilisce che, a partire dal primo concorso a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria, bandito successivamente al 1 maggio 2002, costituisce titolo di ammissione al concorso stesso il possesso della corrispondente abilitazione.

Esiste qualche eccezione alla regola?
Sì. Sempre il D.I. n.460/98, all’art. 2, stabilisce che, in via transitoria, possano partecipare ai concorsi a cattedre, anche in mancanza di abilitazione, coloro che alla data di entrata in vigore del decreto (7 giugno 1999) siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla data stessa consentano l’ammissione al concorso. Possono partecipare al concorso anche coloro che hanno conseguito la laurea entro gli anni accademici 2001/02, 2002/03 e 2003/04 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale ed esennale e coloro che hanno conseguito il titolo di studio richiesto entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall’anno accademico 1998/99.

Ci sono altre possibilità per i non abilitati?
Sì. L’art. 4 stabilisce che fino a quando in una classe di concorso non vi sarà una sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento è ammessa la partecipazione al relativo concorso di candidati non abilitati. Nel caso il numero delle domande presentate per una classe di concorso risulti inferiore al triplo rispetto alle previsioni dei posti da conferire nel periodo di vigenza delle graduatorie, vengono riaperti i termini di presentazione delle domande e ammesso anche il personale non abilitato. Il MIUR ha verificato che per nessuna delle classi né dei post messi a bando si verificherà tale condizione.

E per la scuola dell’infanzia e primaria?
Il Decreto Interministeriale 10 marzo 1997 ha soppresso, a partire dall’anno scolastico 1998/99, i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali, rispettivamente della scuola magistrale e dell’istituto magistrale.
CONCORSO ORDINARIO Scheda di sintesi – aggiornata a cura della Uil Scuola

E i titoli conseguiti sono ancora validi?
Sì. I titoli di studio conseguiti entro l’anno scolastico 2001/02 conservano valore legale in via permanente e consentono di partecipare alle sessioni di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna e ai concorsi ordinari per titoli ed esami a posti di insegnante nella scuola materna e nella scuola elementare.

E i posti assegnati al concorso come vanno ripartiti?
La legge n. 124/ 1999 stabilisce che i posti del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria vengono assegnati per il 50% mediante concorsi per titoli ed esami e per il restante 50% attingendo alle graduatorie permanenti ora trasformate in graduatorie ad esaurimento.

Quanti sono i posti complessivamente messi a bando?
I posti messi a bando sono 11.542. Il numero è soggetto a modifiche.

Il concorso consente di acquisire l’abilitazione?
Solo per coloro che si collocano in posizione utile alla copertura dei posti messi a bando. Non è prevista abilitazione per coloro che, pur superando le prove, non rientrano nel numero dei posti messi bando.

Come si potranno presentare le domande?
Le domande di partecipazione saranno presentate esclusivamente secondo il modello delle istanze on line su piattaforma POLIS.
Si potrà presentare la domanda in una o più regioni? La domanda dovrà essere presentata in una sola regione.

Con quali scadenze?
La domanda dovrà essere presentata a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sulla gazzetta ufficiale ed entro i trenta giorni più uno successivi, in modo che anche chi presenti istanza il trentesimo giorno abbia modo di perfezionarla.
Quante sono le prove? Le prove sono complessivamente tre. Una preselettiva, una scritta e una orale

In che cosa consiste la prova preselettiva ?
La prima prova preselettiva non disciplinare, sarà svolta nell’ aula informatica di una scuola o di una università. È costruita su 50 item. 18 accerteranno le abilità logiche, 18 la comprensione del testo, 7 la conoscenza di una delle lingue straniere di maggiore diffusione comunitaria, 7 le competenze informatiche. Dovranno essere totalizzati almeno 35 punti, ricavati sommando quelli assegnati alle prove con risposta corretta, quelli assegnati alle risposte non valide e quelli assegnati alle risposte errate.
CONCORSO ORDINARIO Scheda di sintesi – aggiornata a cura della Uil Scuola

Come vengono calcolati questi punteggi?
Alla risposta corretta viene assegnato un punto (1); a quella sbagliata , meno zero virgola cinquanta (– 0,50) a quella non data zero (0).

In quanto tempo dovrà essere espletata questa prova?
Si avranno a disposizione complessivamente 50 minuti. Alla sua conclusione il candidato avrà una stampata del suo elaborato.

Quando vengono pubblicati i risultati?
La comunicazione dell’esito è immediata, la stampata ricomprenderà anche l’esito. Il superamento della prova preselettiva consente l’ammissione alla prova scritta.

Come vengono individuati i quiz per ciascun candidato?
La selezione sarà affettata su una batteria di 3500 quiz, resi pubblici circa tre settimane prima della prova, in modo da favorire lo studio da parte dei candidati.
La scelta sarà effettuata in modalità random direttamente dalla macchina, una volta che questa sarà stata avviata, con la digitazione di una password personale, assegnata a ciascun candidato al momento della prova.

In che cosa consiste la prova scritta ?
La prova scritta ha carattere disciplinare; verrà presentato un certo numero di item a cui si dovrà rispondere secondo modalità diverse, risposta aperta, scelta multipla ecc.
Il superamento della prova scritta consente l’ammissione alla prova orale. Con la prova scritta si possono ottenere massimo 40 punti.

In che cosa consiste la prova orale?
La prova orale è strutturata su due livelli: una lezione della durata di mezz’ora in cui il candidato può optare anche per l’utilizzo di nuove tecnologie informatiche. Una seconda parte della durata di mezz’ora anch’essa in cui il candidato interagirà con la commissione su motivazione coerenza delle scelte ed accerterà la competenza didattico pedagogica.

Come viene accertata ulteriormente la competenza in lingua straniera?
Tramite domande poste nel corso della prova orale anche in lingua straniera, quella prescelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Nella scuola primaria la prova orale sarà solo in inglese, nel rispetto dell’ordinamento didattico vigente.

Quale peso hanno le valutazioni su questa parte della prova orale?
L’esito della prova di lingua straniera contribuisce alla valutazione complessiva dell’orale ed all’assegnazione del punteggio. Il punteggio dell’orale massimo equivale a 40 punti.
CONCORSO ORDINARIO Scheda di sintesi – aggiornata a cura della Uil Scuola

Ci sono altre prove?
Per le classi di concorso a carattere tecnico, ad esempio Fisica, Elettronica, Meccanica, Laboratorio di edilizia e di topografia e’ prevista una prova pratica. In questo caso allo scritto verranno attribuiti punti 30 ed alla prova pratica 10, per complessivi 40.

Come viene costruita la graduatoria?
Sommando i punteggi assegnati alle diverse prove a quelli di carattere culturale in possesso del candidato. Il totale del punteggio acquisito definisce l’ordine di inserimento.

Quale validità hanno le graduatorie?
Le graduatorie del concorso sono triennali, ma potrebbero esaurirsi in anticipo a seguito della nomina di tutti i vincitori, allo stesso modo la loro validità poterebbe essere prorogata se i posti necessari per il loro scorrimento non fossero disponibili nel triennio.